201709.30
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Diritto societario e nuova direttiva UE: cosa cambia?

Il 20 luglio scorso è entrata in vigore la nuova direttiva UE 2017/1132, composta da tre titoli – norme generali sullo stabilimento e sul funzionamento delle società di capitali; fusioni e scissioni di società di capitali; disposizioni finali – avente l’obbiettivo principale di coordinare tutte le differenti discipline nazionali applicate dagli stati membri in ambito di diritto societario.
Il cardine della nuova disciplina comunitaria è rappresentato dalla piattaforma centrale europea la quale, in conseguenza dei vari punti di accesso che ciascuno Stato membro sarà chiamato a istituire, garantirà un sistema di interconnessione tra il registro centrale europeo e i registri del commercio e delle imprese dei singoli stati.
Attraverso tale struttura si vorrebbero assicurare tutele equivalenti per soci e terzi in tutti gli stati membri, al fine di incoraggiare la libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali.
Oltre a ciò la direttiva si occupa di dettare regole articolate sulla pubblicità delle succursali create in uno Stato membro, sulle fusioni delle società per azioni fra cui quelle delle società transfrontaliere di capitali, le scissioni delle società per azioni sino ad individuare quali informazioni obbligatorie debbano essere fornite dallo statuto o dall’atto costitutivo.
Un insieme di regole, dunque, che mirano attraverso l’armonizzazione del diritto societario, a promuovere la libertà d’impresa in un ambiente normativo uniforme e, possibilmente coerente nell’ambito UE.

avv. Cristina Pozzi