201712.18
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La nuova legge sul testamento biologico

Il 14 dicembre 2017 è stata approvata in via definitiva la Legge sul testamento biologico la quale prevede la possibilità per il cittadino di rifiutare in tutto o in parte i trattamenti sanitari, incluse la nutrizione e l’alimentazione artificiale, anche se comunque non potrà pretendere trattamenti contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali.

Attraverso le c.d. DAT, ovvero le disposizioni anticipate di trattamento, il cittadino potrà esprimere le proprie convinzioni in materia di trattamento sanitario in caso di una sua futura incapacità di autodeterminarsi.
Le stesse dovranno essere redatte dal soggetto maggiorenne e capace in forma scritta, datate e sottoscritte davanti ad un pubblico ufficiale, un medico o a due testimoni; è inoltre prevista la possibilità di procedere alla loro acquisizione anche tramite videoregistrazione.
Il paziente potrà, inoltre, eventualmente anche indicare un fiduciario ovvero un soggetto nominato che lo rappresenti con i medici o con la struttura sanitaria.

Le Legge stabilisce che il medico è tenuto a rispettare la volontà di rifiutare il trattamento sanitario espressa dal paziente, salvo disattenderla, ove il fiduciario sia d’accordo, solo nei casi predeterminati dalla stessa quali, ad esempio, l’insorgenza di nuove terapie prima non conosciute o la sussistenza di una palese incongruità ecc.

Il paziente potrà comunque cambiare idea, essendo le DAT sempre modificabili e revocabili.

dott.ssa Silvia Jennifer Foti