201709.01
0

Legittima l’investigazione privata richiesta da parte datoriale in merito al comportamento illecito del lavoratore

Con sentenza n. 17723 del 18 luglio 2017, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimità del controllo da parte del datore di lavoro, mediante investigatore privato, perpetrato nei confronti del proprio dipendente, sospettato di compiere illeciti in esecuzione del proprio mandato durante i viaggi di lavoro.
In particolare, una nota Compagnia Assicurativa, avendo il fondato sospetto del comportamento illecito del proprio collaboratore in trasferta perché dalla stessa delegato al controllo di agenzie assicurative, incaricava, a mero scopo difensivo, l’investigatore privato di seguirlo per venti giorni.
All’esito positivo dell’indagine, in cui venivano individuati diversi comportamenti illeciti del collaboratore nell’espletamento del proprio incarico, venuto meno ogni rapporto fiduciario, la Compagnia lo licenziava per giusta causa.
L’indagine investigativa veniva ritenuta legittima, in quanto rispettosa della normativa sulla privacy, proporzionale, adeguata e non invasiva, con lo scopo difensivo di evitare l’illecito a danno della Compagnia.

avv. Giada Cangi