201707.25
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Prevenire i reati tributari con il Compliance Program

Con il Decreto legislativo n.128/2015 è entrato in vigore il regime di adempimento collaborativo che mira ad instaurare una collaborazione ed un continuo dialogo tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti di grandi dimensioni per evitare possibili rischi di violazioni di norme di natura tributaria – ovvero in contrasto con i principi o con le finalità dell’ordinamento tributario – e prevenire eventuali sanzioni fiscali.
Il regime di adempimento collaborativo introduce un’importante innovazione nel rapporto tra Fisco e imprese grazie ad una interlocuzione costante, necessaria soprattutto prima della presentazione delle dichiarazioni tributarie, finalizzata a valutare possibili situazioni suscettibili di generare rischi fiscali con l’auspicabile scopo di escludere o quantomeno minimizzare potenziali controversie fiscali.
Per incentivare le imprese ad aderire al programma sono stati previsti diversi effetti di natura premiale quali: l’ottenimento di risposte ai quesiti di interpello in tempi rapidi, l’applicazione di sanzioni ridotte alla metà in caso di controversie fiscali e, comunque, in misura non superiore al minimo edittale, con sospensione della riscossione fino alla definitività dell’accertamento per i rischi comunicati in modo tempestivo ed esauriente ovvero l’esonero dal presentare garanzie per i rimborsi delle imposte dirette ed indirette per tutto il periodo di permanenza nel regime.

avv. Cristina Pozzi